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„WE MAKE SPORT. GREENER.“ – Sostenibilità e consapevolezza ambientale di Polytan

Visual Green Technology

Nei nostri annunci pubblicitari dichiariamo con convinzione: „WE MAKE SPORT. GREENER.“ Abbiamo degli ottimi argomenti per dimostrare che questa affermazione non è solo uno slogan pubblicitario risoluto: infatti, la sostenibilità e la compatibilità ambientale sono sempre stati una priorità da Polytan. Come siamo arrivati ad avere questa posizione?

Dal 1969, Polytan è sinonimo di pavimentazioni sportive sintetiche di altissima qualità e funzionalità. I nostri prodotti vengono impiegati in tutto il mondo nello sport internazionale di alto livello, ma anche nel tempo libero e nella pratica sportiva di associazioni e scuole. La qualità la conosciamo – lo dimostriamo da 50 anni. Ma conosciamo anche la sostenibilità? In che misura Polytan può dichiararsi “verde” come produttore di sistemi di erba sintetica e rivestimenti sintetici per impianti sportivi? Rispondiamo alla domanda in questo post del nostro blog, concentrandoci su tre aspetti principali: le materie prime di origine biologica, l’impiego di plastiche riciclate nei nostri nuovi sistemi di erba sintetica e il riciclaggio dei campi in erba sintetica in generale. Dato che l’argomento è complesso e che ci teniamo a documentare ampiamente l’impegno che abbiamo profuso fino ad oggi in questo senso, abbiamo diviso il blog in tre temi.

Sostenibilità in tutte le fasi del ciclo di vita

Una breve premessa: come fornitore di servizi completi, naturalmente Polytan fa attenzione ad un uso misurato e coscienzioso delle risorse in tutte le fasi del ciclo di vita, dalla selezione delle materie prime alla produzione, l’installazione, l’utilizzo e la manutenzione, fino allo smaltimento e al riciclaggio.

Riconosciamo di avere un vantaggio importante: il fatto di essere un produttore di sistemi che si occupa di ricerca e sviluppo, produzione, vendita e installazione ci permette non solo di avere il pieno controllo dei processi, ma anche di indirizzare le operazioni in un’ottica di sostenibilità. Pertanto, oltre che al raggiungimento delle caratteristiche funzionali per la pratica sportiva, durante lo sviluppo e la progettazione dei nostri prodotti diamo grande importanza alla loro resistenza e longevità, i principali aspetti che contribuiscono alla sostenibilità.

Miglioriamo costantemente i nostri processi di produzione dal punto di vista energetico, ad esempio ottimizzando l’utilizzo dell’illuminazione, dei macchinari ad aria compressa e dei sistemi di raffreddamento, e lo facciamo da anni in modo sistematico e continuativo. Tutti i nostri prodotti sono realizzati a Grefrath, in uno stabilimento di produzione altamente avanzato localizzato in posizione strategica al centro dell’Europa, che ci permette di raggiungere tutti i mercati europei percorrendo vie di trasporto brevi.

Per quanto riguarda gli aspetti relativi all’utilizzo e alla manutenzione, ci concentriamo su prodotti di lunga durata ad alta intensità d’uso. L’impiego di erba sintetica gioco un ruolo fondamentale in quanto presenta molti vantaggi rispetto all’erba naturale: può essere utilizzata per più di 1.800 ore all’anno rispetto alle 400-800 ore di utilizzo dell’erba naturale, che spesso si riducono ulteriormente a causa delle condizioni meteo che possono richiedere addirittura la chiusura completa dell’impianto. Nel clima temperato dell’Europa centrale, un campo in erba sintetica può sostituire circa tre campi in erba naturale, contribuendo a preservare le superfici in erba come aree naturali all’interno dell’ecosistema. Con l’erba sintetica viene meno l’esigenza della falciatura e della concimazione, e non è necessaria neanche l’irrigazione continua. Un bilancio ecologico realizzato dall’Università di Zurigo ha investigato su quale sia la pavimentazione in erba più adatta per gli impianti sportivi dal punto di vista ecologico. Ad essere esaminati durante l’intero ciclo di vita sono stati campi da calcio con erba naturale, erba ibrida, erba sintetica riempita e non riempita. Un risultato emerso è che, se si considera il solo tempo di utilizzo/di gioco dei diversi tipi di erba, l’erba artificiale dimostra di avere la migliore impronta di CO2. Una delle ragioni di questo è il tempo di utilizzo.

In senso più ampio, il tema della sostenibilità ha a che fare anche con materiali di riempimento alternativi, strati elastici con prodotti riciclati, rivestimenti in PU a ridotto contenuto di materiale, oltre che con il comfort di gioco e la sicurezza dei giocatori.

All’interno della nostra azienda, tre aspetti in particolare del ciclo completo della sostenibilità sono stati sottoposti a interventi massicci di miglioramento negli ultimi anni e mesi, realizzando grandi progressi: l’impiego di materie prime più ecologiche e materiali sintetici riciclati e il riciclaggio del prato sintetico al termine della sua vita. Vi presentiamo nel dettaglio questi aspetti:

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(1) Materie prime di origine biologica alla base della Green Technology di Polytan

In generale, utilizziamo sempre più materie prime rinnovabili per la produzione di plastiche. Ad esempio, per il nostro manto erboso da hockey Poligras Tokyo GT impieghiamo dal 2017 il polietilene rinnovabile I’m greenTM, prodotto a impatto neutro di CO2 dal leader del mercato mondiale Braskem. I materiali di origine biologica provengono da piante come la canna da zucchero e la soia, che prelevano l’anidride carbonica dall’atmosfera durante la crescita e la immagazzinano per decenni o addirittura per secoli, a seconda della durata di vita della pianta.

Scarti della canna da zucchero lontano dalla foresta pluviale

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Ci concentriamo in particolare sulla canna da zucchero brasiliana e collaboriamo con Braskem, il più grande produttore al mondo di polietilene ricavato da plastiche di origine biologica. Per chiarire le cose sin da subito, le zone di coltivazione della canna da zucchero si trovano a migliaia di chilometri di distanza dalle foreste pluviali amazzoniche; pertanto, la coltivazione della canna da zucchero non produce un aumento della deforestazione delle foreste pluviali. Inoltre, tali zone costituiscono solo l’1% circa della superficie coltivabile del Brasile.

Ciò che è importante per noi è che per l’utilizzo della canna da zucchero non abbiamo bisogno di aree di coltivazione dedicate; inoltre, non sottraiamo cibo dal ciclo della produzione in quanto non utilizziamo direttamente la pianta, ma un sottoprodotto della produzione dello zucchero. Dagli scarti del raccolto della canna da zucchero, che non possono più essere trasformati in zucchero, produciamo il granulato che impieghiamo per la nostra produzione di prati. In altre parole, trasformiamo i rifiuti organici in erba sintetica.

Come si produce il risparmio di CO2?

La produzione di una tonnellata di polietilene convenzionale produce un’emissione di 1,93 tonnellate di anidride carbonica. Il polietilene di origine biologica produce invece un risparmio di circa 2,77 tonnellate di CO2. Con questo risparmio compensiamo le emissioni generate nelle fasi successive del ciclo di produzione per il trasporto dal Brasile alla Germania e per la produzione di filati e manti erbosi, fino a raggiungere al termine del ciclo una produzione climaticamente neutrale. Il bilancio negativo di CO2 – positivo per il clima – in realtà non viene azzerato completamente. Quando la nave container entra nel porto di Rotterdam, il risparmio di CO2 è ancora di circa 2,62 tonnellate.

E non sfruttiamo completamente questo credito di CO2. Per il processo di produzione a Grefrath, infatti, utilizziamo attualmente energia pulita al 100% con procedure ottimizzate. Gioca un ruolo importante anche il design dei nostri prodotti, che viene continuamente sviluppato e migliorato: non solo utilizziamo meno materiale in generale, ma utilizziamo sempre di più materiali che hanno in partenza un bilancio di CO2 migliore. Tutti questi fattori insieme contribuiscono alla produzione di pavimentazioni sintetiche 100% neutrali per il clima. Come il nostro LigaTurf Cross GT zero.

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Poligras Tokyo GT - il nostro “progetto faro” verde

Il nostro impegno nel settore delle bioplastiche si spinge ancora oltre, come dimostra il già menzionato prodotto Poligras Tokyo GT (l’abbreviazione sta per Green Technology). Per la realizzazione di questo prodotto, combiniamo l’utilizzo di polietilene di origine biologica con polietilene convenzionale, che vengono fusi ed estrusi per formare filamenti.

Siamo riusciti a migliorare il bilancio ecologico non solo migliorando il sistema del manto erboso stesso, ma anche migliorando il sistema di irrigazione. Questo manto da hockey utilizza infatti fino a un terzo di acqua in meno. Grazie al continuo sviluppo del prodotto, siamo stati anche in grado di migliorare le caratteristiche di gioco e di utilizzo, soprattutto nell’hockey. I commenti delle squadre partecipanti al torneo di Tokyo 2021 ci rendono orgogliosi: “Uno dei migliori campi da hockey su cui abbiamo giocato finora”.

LigaTurf Cross GT zero - il primo prato sintetico da calcio CO2 neutrale al mondo

Con la presentazione di Poligras Tokyo GT nel 2017, la nostra campagna Green Technology è partita alla grande. In seguito, con LigaTurf Cross GT zero abbiamo introdotto sul mercato il primo prato sintetico al mondo a emissioni zero di CO2 per il calcio. Questo prato deriva dalla nostra linea di prodotti di successo LigaTurf Cross, che ha rivoluzionato il mondo del prato da calcio combinando le esigenze degli investitori comunali e privati con quelle dei giocatori e degli utenti.

Conclusioni e prospettive:

Per i comuni e per i gestori di impianti sportivi, fino a poco tempo fa le nostre due pavimentazioni Poligras Tokyo GT e LigaTurf Cross GT zero rappresentavano il modo più veloce ed efficace per risparmiare o immagazzinare temporaneamente gas a effetto serra. Con l’introduzione di Poligras Platinum GT e LigaTurf Cross GT all’interno della nostra gamma Green Technology, abbiamo fatto ancora un passo avanti. Naturalmente, in cima alla nostra lista di priorità c’è l’ulteriore sviluppo e ottimizzazione delle tecnologie in collaborazione con Braskem per la produzione di polietilene I’m green.

Con questo articolo si conclude la prima parte della nostra serie di blog sulla sostenibilità e la consapevolezza ambientale di Polytan. La seconda parte riguarda l’integrazione di plastiche riciclate nei nostri prodotti e il tema del riciclaggio dei sistemi di erba sintetica in generale.

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